Matera vista dall'alto, con il Castello Tramontano
Matera vista dall'alto, con il Castello Tramontano

L'auto, a Matera, è utilissima per arrivare e per esplorare il territorio, ma diventa un ingombro nel momento in cui si entra nel centro storico. Sapere in anticipo dove lasciarla e come organizzare l'arrivo con le valigie toglie di mezzo l'unico vero grattacapo logistico di una vacanza nella città dei Sassi.

Perché l'auto, a Matera, va lasciata fuori

Il centro storico di Matera non è stato costruito attorno alle automobili: i Sassi sono un tessuto di vicoli stretti, gradinate, cortili condivisi e passaggi che a volte scavalcano il tetto della casa sottostante. Molte vie sono percorribili soltanto a piedi e l'accesso veicolare alla città antica è regolato, con aree a traffico limitato che tutelano il tessuto urbano e la quiete dei residenti.

La conseguenza pratica è semplice: chi arriva in auto lascia il mezzo in un parcheggio e prosegue camminando. Non è una penalizzazione, è il modo naturale di vivere questo luogo. La distanza tra un parcheggio e un alloggio del centro storico si misura sempre in minuti a piedi, non in chilometri, e il tragitto stesso è già una parte della visita.

Dove lasciare l'auto: parcheggi pubblici e autorimesse

La casa vacanze L'albero della Vita, in Vico II Emanuele Duni 10, si trova nel centro storico a due passi dai Sassi e non dispone di un parcheggio privato riservato agli ospiti. Nelle vicinanze, però, esistono diverse soluzioni: parcheggi pubblici a pagamento e autorimesse, che rappresentano l'alternativa più ordinata e comoda per chi si ferma più giorni.

Tra i riferimenti più utili c'è il parcheggio comunale di via Vena, aperto ventiquattr'ore su ventiquattro. È una soluzione preziosa proprio per la sua continuità di servizio: significa poter rientrare o ripartire in qualsiasi momento della giornata, senza dover fare i conti con orari di apertura e chiusura, cosa tutt'altro che scontata quando si arriva tardi la sera o si riparte molto presto la mattina.

Per tariffe, modalità di pagamento e disponibilità conviene informarsi direttamente in loco o presso i gestori: si tratta di condizioni che possono variare e che nessuna guida può garantire in modo aggiornato. Un consiglio valido sempre: annotate il nome della via e un riferimento visivo del punto in cui avete lasciato l'auto, perché Matera disorienta piacevolmente e ritrovare un veicolo dopo tre giorni di camminate non è così immediato come sembra.

Il carico e lo scarico dei bagagli

Il punto che preoccupa di più chi prenota nel centro storico è quasi sempre lo stesso: come faccio con le valigie? La risposta, per L'albero della Vita, è rassicurante: è sempre possibile arrivare davanti alla casa per scaricare i bagagli. Si accosta, si scaricano le valigie, si sistemano in alloggio e solo dopo ci si occupa con calma di posteggiare l'auto.

Questo cambia completamente la percezione dell'arrivo. Non si tratta di trascinare i trolley su e giù per le scalinate, ma di una manovra ordinata: prima le persone e i bagagli, poi il mezzo. Lo stesso vale al momento della partenza, con l'operazione inversa. Consigliamo di comunicare in anticipo l'orario previsto di arrivo, così da coordinare l'accoglienza e ricevere le indicazioni più precise sul percorso da seguire negli ultimi metri.

Muoversi a piedi tra il Piano e i Sassi

Una volta parcheggiata l'auto, Matera si rivela una città sorprendentemente compatta. Il Piano, la parte alta con le piazze, i palazzi e i negozi, confina direttamente con la Civita e con i due Sassi, Barisano e Caveoso. Si passa dall'uno all'altro varcando una soglia quasi invisibile e ritrovandosi improvvisamente in un paesaggio di roccia, terrazze e campanili.

Camminare qui significa affrontare continui saliscendi. Le scalinate sono tante e i dislivelli notevoli: chi ha difficoltà di mobilità dovrebbe pianificare gli itinerari con attenzione, privilegiando i percorsi lungo le vie principali che seguono le curve di livello anziché tagliarle. Per tutti gli altri vale la regola d'oro del viaggiatore materano: scendere presto la mattina, risalire con calma, bere spesso e prendersi le pause su una terrazza panoramica.

Il senso di orientamento, nei Sassi, funziona in modo diverso dal solito. Le mappe aiutano fino a un certo punto, perché molti passaggi non sono segnalati e ciò che sembra una strada può rivelarsi il tetto di un'abitazione. La cosa migliore è accettare di perdersi un po': la Gravina in basso e la città alta sopra restano sempre due punti di riferimento affidabili.

Quando riprendere l'auto

L'automobile torna preziosa nel momento in cui si esce dai confini urbani. Il Parco della Murgia Materana con le sue chiese rupestri, i borghi della collina materana, le abbazie del circondario, la costa ionica e i paesi dell'entroterra lucano si raggiungono comodamente in giornata e ripagano ampiamente lo sforzo di recuperare il mezzo dal parcheggio.

L'organizzazione ideale, per un soggiorno di qualche giorno, alterna i due registri: giornate interamente a piedi dedicate alla città e giornate in auto dedicate al territorio. Così il parcheggio smette di essere un problema e diventa semplicemente il punto da cui riparte l'esplorazione, mentre la casa nel centro storico resta il rifugio in cui tornare la sera senza pensieri.

Dormite nel centro storico di Matera — L'albero della Vita

Due camere con bagno privato sotto volte in tufo, a pochi passi dai Sassi. Colazione inclusa, aria condizionata e cucina completa a disposizione degli ospiti.